In questo momento ho un grande cruccio: vorreri riuscire a spiegare perché Gran Torino non è solo un bellissimo film, ma davvero rappresenta un testamento e una chiusura (qualora lo volesse) splendida ed estremamente significativa della carriera di Clint Eastwood. Ma mi sembra impossibile riuscirci senza rovinare il piacere di scoprire la trama a chi ancora il film non l’ha visto. Quindi mi taccio.

daniele
Vero, l’ho visto una settimana fa e sono rimasto affascinato. La lettura del testamento alla fine è una ciliegina impareggiabile!
Achille
E però, daniele, pure tu SPOILEERRRi!
la gentildonna
ammazza lo spoiler col crick
Smeerch
Un giorno di questi vorrei fondare un movimento di difesa e sostegno nei confronti degli spoileristi.
Alessandro
Vero, vero. L’ho visto proprio ieri sera e lo considero uno dei film più belli di Clint Eastwood. C’è la commedia, c’è la tragedia, c’è il suo stile essenziale e inimitabile e ci sono grandissimi attori. Meraviglioso.
Antar
Grazie per lo spoiler evitato [anche se spero di mettermi in pari presto] e speriamo che comunque Clint continui a fare film ancore per molto, che finora non ha sbagliato un colpo.
pinux
visto e recensito, gia’ tre settimane fa:
http://macondoblog.splinder.com/post/20083620/Gran+Torino
Tranqui tranqui, no spoiler!
miic
abbastanza d’accordo, anche perché fino a cinque minuti dalla fine sembra un film leghista
pierone
andiamo oltre lo spoiler: secondo me è una immensa e grandissima storia di redenzione personale, anche considerando il perchè fa quello che fa e la sua posizione nell’ultima inquadratura
sucomandante
grande film, su un tema di attualità e di insegnamento per i rondisti nostrani, ma forse troppo sottile e intelligente per loro.
grande clint e grande macchina!
ola subcomandante
wonderpaolastra
http://www.wonderpaolastra.com/2009/03/23/389/
akiro
nessuna pietà per gli spoileristi.
è comunque un film difficile da recensire, sebbene sia abbastanza semplice la storia ha riscosso un notevole successo di critica e pubblico.
La cosa più interessante del film è che ti aspetteresti tutt’altro film da Clint.
davvero notevole, meglio di changelling
enrico
sono state dette molte cose, qui e altrove; molte giuste.
E’ stato poco notato che, nel bene e nel male, Clint è cristiano. cattolico. Nelle scene finali appare con il rosario tra le mani….
il vangelo dice “non c’è amore maggiore che dare la vita per gli amici”….
A me ha ricordato la figura del buon samaritano. Nel vangelo viene descritto quello che egli fa, avendo trovato la vittima di un pestaggio; ma credo che, se fosse arrivato prima e si fosse imbattuto nei malfattori al momento della rapina, si sarebbe comportato come Clint
daniele
Caspita, mi dispiace, non ho pensato di stare spoilerando!
Nel senso: è un microdettaglio, la storia è tutta nel *come* si arriva al testamento.
Sapere che alla fine del film c’è un morto non diminuisce l’impatto del film, poiché non è un film alla “Sesto senso” che se conosci il finale è inutile vederlo.