E ora, voltiamo pagina

Probabilmente è ancora presto, e sarebbe sbagliato farlo ora, ma mi lascio un appunto perché prima o poi dovremmo parlare (e con parlare intendo che vorrei sentire la vostra opinione, non solo dirvi la mia) dell’atteggiamento da tenere di fronte a tragedie che scuotono un Paese, al di là della possibilità di ognuno di fare nulla, qualcosa o qualcosina

L’argomento è ovviamente il terremoto in Abruzzo, insieme a tutta una gama di questioni collaterali che in questi giorni creano disagio o polemiche, o distrazioni. Ripeto: collaterali, e assolutamente marginali rispetto a chi ha un problema serio e materiale, però esistenti.

Parlo di chi per lavoro fa show o intrattenimento e sente il dovere di giustificarsi, di iniziare i programmi radio con “Non so cosa dire” o “Non sarebbe il caso, ma siamo qui”.  Parlo di chi fa la satira, e deve decidere se astenersi, parlare d’altro, provare ad andare comunque sul pezzo. In questo caso è esemplare la discussione nei commenti del post di Spinoza, probabilmente il sito satirico di maggior successo degli ultimi mesi, dedicato integralmente ai fatti dell’Aquila.

Ma potremmo parlare anche di chi si espone ed espone sul web, non per mestiere ma per passione o passatempo, e parla dell’attualità senza esserne obbligato, o forse proprio perché non è obbligato, e può tranquillamente evitare, ma è lì, in quel momento, e decide di dire qualcosa e schiaccia il tasto pubblica. Poi magari si pente, oppure si rende conto che ore dopo non avrebbe fatto più lo stesso (vedere per credere, l’impietosa rassegna di 7yearwinter: In collegamento con F5).

Potremmo anche sfiorare l’atteggiamento dei giornali che chiedono: “Mandateci le vostre foto della tragedia” e di chi manda foto di altri terremoti e altri momenti storici, forse per sbeffeggiare il giornalismo aperto al web, forse per vedere di nascosto l’effetto che fa, come si legge su Educazione Cinica.

Mi piacerebbe parlarne, appunto, ma magari lo faremo più avanti.

8 Responses to E ora, voltiamo pagina
  1. daniela_elle Rispondi

    penso un po’ le cose che dici, queste situazioni credo vadano gestite col buon senso, anche di petto magari certo non ignorate e certo non vi è un solo modo ci sto pensando non saprei come ovvero al cosa giusta mi sfugge (ps il link a spinoza rimanda sempre a bucknasty)

  2. Nicola Rispondi

    Il primo link non punta a spinoza…

  3. davide-k Rispondi

    ma Spinoza è un genio? grazie akì…

  4. Achille Rispondi

    Grazie per la correzione, ho cambiato il link.

  5. GG Rispondi

    la domanda che avrei (è OT, ma Akille ha detto che le risposte non le vuole ora) è… dietro spinoza e interistiorg … c’è la stessa persona?

  6. eio Rispondi

    GG: la risposta è no (non so stefano, ma io per esempio non sapevo dell’esistenza di interisti.org

  7. Smeerch Rispondi

    Parliamone presto o non parliamone mai.

  8. GG Rispondi

    ora è interistiorg.org , perchè interisti.org con calciopoli ebbe troppi contatti :P

    lo humour però è assai simile…

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