Akille.net

  • Achille Corea
  • Eravamo Tanto Amati
  • Info
  • Pubblicazioni
    • ROMA SENZA VIE DI MEZZO
    • SCENE COMICHE DEL CINEMA ITALIANO
  • Ueb

In treatment

21 maggio 2009 / 6 Comments

Finora ho visto due spot elettorali dell’opposizione. In quello di Sinistra e libertà ci sono degli elettori del Pd che parlano di loro come se fossero ad una seduta degli alcolisti anonimi. In quello di Ivan Scalfarotto c’è un candidato del Pd che parla con il suo psicoterapeuta.

La possibilità che il (seppur casuale) filo conduttore della comunicazione della sinistra italiana sia il richiamo ai problemi psicologici mi ha molto inquietato.

Mi aspetto da un momento all’altro di vedere uno spot del Pd in cui Franceschini dal cornicione di una finestra grida: “Se non mi votate mi butto di sotto!”

share
Tweet
Posted in Italia Italia
  1. 21 maggio 2009

    goliardico

    Stamattina ho visto Franceschini intervistato al mercato del pesce (e purtroppo non scherzo) … almeno non era vestito da pescatore …

    Reply  
  2. 21 maggio 2009

    Chi protesta

    Più che altro mi preoccupa molto vedere che lo spot elettorale somiglia sempre più alle altre pubblicità, con regole di marketing . Non si comunica più il principio di partito od il programma elettorale. Si comunica invece solo apparenza e concetti universali, dove tutti si assomigliano a tutti.

    Sarà perchè ci si affida troppo ai pubblicitari o perchè in fondo non si ha niente da dire e niente di diverso da fare emergere ?

    Reply  
  3. 21 maggio 2009

    Andrea Poulain

    la colonna sonora di scalfarotto merita fiducia..

    Reply  
  4. 21 maggio 2009

    fdl

    ecco, appunto, la colonna sonora di Scalfarotto. A me ’sto fatto che sia un pezzo (“Toop Toop” dei Cassius) sentito dentro “Il Divo” pare un sinistro messaggio subliminale. Oh, magari è solo dietrologia disco, eh…

    Reply  
  5. 21 maggio 2009

    enrico

    ho la sensazione, da osservatore non coinvolto, che le campagne citate, e anche i cartelloni “ufficiali” con le persone che spingono fuori le scritte odiose e odiate , siano certamente brillanti e intelligenti.
    Ma poco utili; nel senso che mi pare che difficilmente sembrano capaci di spostare un solo voto di chi, in partenza, non voterebbe PD o non ha ancora deciso.
    Alimentano un discorso autoreferente e autoreferenziale, servono a dirsi “come siamo furbi fighi frivoli e intelligenti”, servono forse a dare buone parcelle a creativi copywriter e agenzie….ma non spostano un voto.
    Allontanare la disoccupazione ? troviamo uno contrario in uno qualsiasi degli schieramenti?

    Reply  

Leave a comment

Fare clic qui per annullare la risposta.

  1. C’è un medico in sala? – Fondazione Daje05-21-09

Commenti recenti

  • Milla su Ciao, Al
  • Akille su Ricorrenze
  • Randolph Carter su Ricorrenze
  • signora maria su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • fede su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa

Articoli recenti

  • Ciao, Al
  • Segnali preoccupanti
  • Ricorrenze
  • Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • In 8 sulla linea di centrocampo
  • L’ha presa bene
  • La mossa

Tag

2.0 anni 80 anni 90 Apogeonline Barack Obama blog Calabria calcio cartoni animati cinema comici comunicazione cover cult dance dj estate facebook film Friendfeed giornali giornalismo giornalisti internet italia libri milan musica Oroscopo a casaccio politica pubblicità radio Radio Capital recensioni roma social network spot televisione tormentone dell'estate tv uomini e donne video vignette web youtube

Archivi

  • Amministrazione

Copyright © 2011 - Achille Corea - Tutti i diritti sono riservati