Not in my name

Questa notiziola mi sembra una cosa così assurda, nonché un segnale così grave per la libertà di satira e di espressione, che spero che sia uno scherzo.

Marco Manetti dei Manetti Bros,  durante la conferenza stampa di presentazione della nuova serie de L’ispettore Coliandro, ha dichiarato che c’è stata una querela nei confronti della fiction da parte di Materazzi.

Leggo sul Corriere che: «Materazzi se l’è presa perchè in una puntata della scorsa serie, un personaggio che gioca al Fantacalcio perde per colpa sua» hanno raccontato i due registi alla presentazione della terza stagione che andrà in onda da martedì primo settembre su Rai2 . La puntata in questione si intitolava «Mai rubare in casa di ladri» e pare che la querela sia partita per la battuta di uno dei protagonisti: «Pure stavolta s’e’ fatto espellere».

Materazzi ha chiesto un euro per ogni spettatore calcolato dall’Auditel per quella puntata.

Aggiornamento: mi dicono nei commenti che in realtà la frase era “Quel bastardo si è fatto espellere…”. Io non avrei querelato lo stesso, ma per correttezza dico che mi sembra leggermente meno assurdo.

12 Responses to Not in my name
  1. loki Rispondi

    che bello che sei tornato!

  2. signora maria Rispondi

    poi chiediamoci come mai uno è costretto a fare le cose coi nomi finti. la prossima volta facciamogli mettere “paperazzi”, ad esempio.

  3. Achille Rispondi

    Poi stupiamoci se Berlusconi querela Repubblica, o se chiudono i programmi di satira.

  4. Chi protesta Rispondi

    A parte che Materazzi può querelare chi vuole, ma poi bisogna vedere se gli danno ragione;
    A parte che non hanno detto che è andato a rubare o chissà quale altra nefandezza, ma solo che è stato sottoposto ad una delle regole del gioco a cui partecipa;

    Ma, visto che è riferita ad una puntata della vecchia serie, non esce un po’ tardi questa storia e guardacaso quando deve andare in onda la nuova serie ?

  5. Achille Rispondi

    mi sembra ovvio che i Manetti si siano tenuti questa notizia per la conferenza stampa del lancio della nuova serie, ciò non toglie che ci siano persone che querelano per una battuta così è assurdo a prescindere.

  6. mario Rispondi

    secondo me più che pericolo per la libertà d’espressione e di satira è solo l’ennesimo caso italiano di querela facile (il procedimento secondo me va verso una prevedibile archiviazione). non so, mi permetto di dire che forse additare come repressivi episodi che non lo possono essere per definizione (Materazzi è cittadino privato)indebolisca la denuncia relativamente alle altre (tante) volte in cui la critica è motivata. ciao

  7. Achille Rispondi

    Mario, forse si poteva trovare un altro termine. Io punto il dito sulla mentalità: se uno (solo perché ha soldi da spendere suppongo) può pensare di querelare per una cosa così, non usciamo più da tutta una serie di problemi.

  8. Cossiga Mon Amour Rispondi

    macellazzi ha ragione. quanti avendo sentito quella frase lo hanno poi scaricato al fantacalcio? moltissimi. e quindi è giusto che l’attacco alla credibilità dell’uomo venga ripagata da un euro per tutti quelli che stavano seguendo (la replica di) coliandro. da tutto questo si evince che macellazzi neppure ha seguito la messa in onda in prima visione di coliandro, bensì la replica-turabuchi estiva; ciò vuol dire che per alcuni mesi il nome di macellazzi è stato infangato. il suo legale quindi si è tenuto low profile xké il risarcimento equo sarebbe stato di 2 euro, non foss’altro xké è la seconda volta che la puntata è andata in onda.

  9. Chi protesta Rispondi

    Leggo oggi che della frase incriminata è stata data una versione ‘ripulita’ e che in realtà nel telefilm era “Quel bastardo si è fatto espellere un’altra volta”.
    E Materazzi precisa che se fosse stata la versione ripulita non avrebbe sporto querela, ma quel “bastardo” è una offesa da punire ….

    Sempre querela facile è, ma gli autori potevano anche risparmiarsela quella frase

  10. Achille Rispondi

    Ah ok, ha più un senso.

  11. Gigi Rispondi

    Beh, vista l’opinione che il signore di cui sopra aveva espresso sulla sorella di Zidane, avrebbe fatto comunque meglio a tralasciare…

  12. Cossiga Mon Amour Rispondi

    bastardo è una parola gravissima e quest’onta ha da pagarsi con una querela

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