Allora, che si dice in internet?

Nella settimana appena trascorsa la “parte abitata della rete” (come da felice definizione di Sergio Maistrello) ha vissuto una serie di eventi interessanti: innanzitutto Blogbabel, servizio famoso perché segnala le discussioni più ricorrenti e le citazioni tra blog, ma anche  famigerato perché produce una classifica dei blog “più influenti” spesso al centro di polemiche e sfottò, è stato venduto a Liquida.

La cosa non ha mancato di generare dibattiti e scazzottate virtuali, tra resoconti mascherati e feroci e repliche piccate. Il servizio in effetti è molto buono (almeno, io lo uso molto soprattutto da quando la funzione interna al blog per tracciare i link in arrivo è impazzita), ma la gestione della classifica lo ha reso una specie di totem negativo della blogosfera. Staremo a vedere cosa succederà.

Nel frattempo l’assunto in base al quale le iniziative nate in rete non trovano riscontro nella “vita reale” è stato messo alla prova da una serie di manifestazioni contro l’omofobia, nate principalmente tra blog, Friendfeed e Facebook.  Vittorio Zambardino su Repubblica.it ha notato che è stata una buona cosa, e ha ripreso i suoi colleghi invitandoli ad accorgersene e a seguire di più queste dinamiche.

La cosa permette anche di confermare che sempre più spesso discussioni, giochini, scenate isteriche e iniziative sono di casa su Friendfeed (come dicevamo qualche mese fa qui), e dà l’opportunità di segnalare il tentativo di Gianluca “Minimarketing” Diegoli di dare una descrizione di cosa sia Friendfeed “dal di dentro”.

Una riflessione che potrà interessare soprattutto chi usa sempre di più i social network e che però durante questa settimana ha sicuramente storto il naso leggendo che un operatore come Vodafone si prepara a “tagliare internet“, limitando la connessione massima su peer 2 peer e file sharing.

Ecco, di tutte queste cose avvenute e rimbalzate in rete avrei voluto scrivere, nella scorsa settimana. Ma a volte il flusso delle discussioni e del cazzeggio è veloce, e fermarsi a guardarlo da fuori per cercare riflessioni, collegamenti e quadrature del cerchio non è così facile.

One Response to Allora, che si dice in internet?
  1. [...] Akille.net » Blog Archive » Allora, che si dice in internet? Nel frattempo l’assunto in base al qual... mazzei.milano.it/2009/09/i-miei-bookmark-del-159-2

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Please enter your name, email and a comment.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>