Oggi Radio24 festeggia i suoi primi 10 anni (auguri). Tra una rubrica e un gr, la ricorrenza viene festeggiata con degli spezzoni audio che ricordano gli eventi salienti del decennio trascorso. La proporzione per ogni “blocco” è di circa 5 eventi luttuosi (11 settembre, caduti di guerra, morte del Papa, vari attentati) bilanciati da 1 evento gioioso, pescato sempre da eventi sportivi, come i Mondiali di calcio o le Olimpiadi.
L’effetto è qualcosa che sta tra la consapevolezza che il mondo è pieno di cose brutte, il ricordarsi che gli eventi negativi sono notizie e quelli positivi non lo sono quasi mai e il constatare quanto sia difficile trovare momenti di gioia condivisi per tutta la nazione, e non fonte di soddisfazione per una parte e rabbia per un’altra.
Niente di nuovo o di originale, ma trovarselo di fronte appena svegli fa sempre un certo effetto.

maia
senza contare che a volte il risultato finale è surreale.
come l’altra mattina, quando in uscita da uno spezzone commemorativo pieno di lutti, la radiocronista con voce pimpante ha fatto gioiosamente gli auguri alla radio.
l’effetto era straniante