Akille.net

  • Achille Corea
  • Eravamo Tanto Amati
  • Info
  • Pubblicazioni
    • ROMA SENZA VIE DI MEZZO
    • SCENE COMICHE DEL CINEMA ITALIANO
  • Ueb

Basta che sia Woody

8 ottobre 2009 / 8 Comments

Mentre scorrevano i titoli di coda, pensavo che Basta che funzioni condivide lo stesso messaggio di fondo con un altro film di Woody Allen, Matchpoint. Il messaggio, in sintesi, è: la vita è governato dal caso, qualsiasi tentativo tu faccia di predisporre le cose, le coincidenze decideranno per te, e tu puoi solo approfittare di quelle benevole.

Tema uguale, svolgimenti completamente diversi. Matchpoint è un film bello da vedere, confezionato benissimo e molto potente in alcuni momenti, ma è appesantito dalla costante impressione di sentire il regista dire “ehi, avete visto, so fare anche i film seri, avete visto?”. E alla fine il messaggio, appoggiato, spiegato e dichiarato nel monologo iniziale, pur nella sua potenza rimane un po’ freddo. Anche per quelli come me che alle domande di Woody rispondevano: “sì, sì, sei bravo, lo sappiamo, abbiamo visto”.

In Basta che funzioni, un film più semplice, leggero e apparentemente più facile, il messaggio è affidato ad una pioggia di parole ed a tutto l’armamentario woodyalleniano per far ridere. Ci sono i monologhi quasi cabarettistici, la gente che parla in camera, i dialoghi da seduti (i più difficili da scrivere, i più a rischio noia), i clichè di Allen, i personaggi estremizzati. C’è anche il personaggio che non è lui ma in realtà è lui.

C’è tutto, e tutto questo diverte e fa arrivare dritto il messaggio, che ti rimane dentro almeno un po’. In altre parole: funziona. Basta questo, no?

share
Tweet
Posted in Biglietti strappati
  1. 8 ottobre 2009

    luca

    io l’ho visto, come del resto tutti gli altri di Allen, e sinceramente considero questo il migliore della sua produzione…

    Reply  
  2. 9 ottobre 2009

    valentina

    L’ho visto ieri sera, e sinceramente non ho trovato nulla di nuovo rispetto ai tanti vecchi film e della sua visione della vita, che ormai si ripete uguale da anni. L’uomo adulto (diciamo vecchio) che con riluttanza iniziale decide di vivere la storiella con la giovane del caso per poi innamorarsene sul serio.
    Di film seri mi sono piaciuti Interiors (che pochi conoscono) e Un’altra donna, e Match Point era una copia quasi esatta di Crimini e Misfatti. Comunque lo adoro sempre.

    Reply  
  3. 9 ottobre 2009

    Emanuela

    Grazie a valentina per lo spoilerone, vado a vederlo comunque va… ;)

    Reply  
  4. 9 ottobre 2009

    Achille

    @luca: il su miglior film di sempre no, io non lo metto nemmeno tra i primi 5, sinceramente.

    @valentina: vero, non è una novità, ma stavolta funziona di più rispetto ad altre sue opere in età matura, secondo me.

    @manu: vai, poi mi dici se t’ha fatto ridere (che altrove c’è dibattito)

    Reply  
  5. 9 ottobre 2009

    luca

    @akille: lo considero il migliore perchè, a differenza degli altri, non ha i cosiddetti “momenti morti”, che a mio avviso hanno caratterizzato e non poco i precedenti…poi si sa, tutto è soggettivo…

    Reply  
  6. 9 ottobre 2009

    Paolo

    Io credo che alla fine il discorso allenianamente sia: la vita dura poco ed è piena di sofferenza alla fine inevitabilmente c’è la morte, percui qualsiasi cosa riesca a farti tirare avanti va bene, whatever works appunto…
    Si tratta di un film ottimista, non ne faceva da tempo.

    Reply  
  7. 10 ottobre 2009

    maurizio

    contro Repubblica.it (chiedo scusa per l’OT)
    http://www.agoravox.it/Per-la-dignita-delle-donne-non.html

    Reply  
  8. 22 ottobre 2009

    pollucchero

    Io più che a Matchpoint l’ho associato ad Hanna e le sue sorelle, sopratutto per il finale.

    Reply  

Leave a comment

Fare clic qui per annullare la risposta.

Commenti recenti

  • Milla su Ciao, Al
  • Akille su Ricorrenze
  • Randolph Carter su Ricorrenze
  • signora maria su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • fede su Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa

Articoli recenti

  • Ciao, Al
  • Segnali preoccupanti
  • Ricorrenze
  • Che per noi era non so cosa, forse una seconda casa
  • In 8 sulla linea di centrocampo
  • L’ha presa bene
  • La mossa

Tag

2.0 anni 80 anni 90 Apogeonline Barack Obama blog Calabria calcio cartoni animati cinema comici comunicazione cover cult dance dj estate facebook film Friendfeed giornali giornalismo giornalisti internet italia libri milan musica Oroscopo a casaccio politica pubblicità radio Radio Capital recensioni roma social network spot televisione tormentone dell'estate tv uomini e donne video vignette web youtube

Archivi

  • Amministrazione

Copyright © 2011 - Achille Corea - Tutti i diritti sono riservati