Durante un Barcamp di qualche tempo fa il professor Davide Bennato (uno capace di citare Robocop 3 per spiegare gli strumenti della democrazia partecipativa) ha tenuto un intervento appassionato su un fenomeno che non conoscevo per nulla: quello dei mercati predittivi.
Si tratta (scusate la spiegazione un po’ rozza) di una specie di gioco basato su scommesse relative a importanti eventi pubblici. La cosa interessante è che studiandoli ci si accorge che gli scommettitori sono spesso in grado prevedere degli avvenimenti anche con largo anticipo, come successo ad esempio con la vittoria di Obama.
La cosa è diffusa negli Stati Uniti, ma poco conosciuta in Italia. Ieri Vincenzo Cosenza mi ha segnalato un esperimento che sta seguendo, per testare i mercati predittivi su due eventi italiani: le primarie del partito democratico e, soprattutto, la finale di X Factor.
Se vi interessa, è spiegato tutto meglio su Vincos.

Davide
E’ una delle migliori definizioni del sottoscrito che abbia mai letto