Dentro e fuori la scatola
Riporto qui sul blog una riflessione che altrove ha fatto partire una discussione.
Spesso leggo e sento gente dire: io non vedo la tv, a me non piace la tv, a me fa schifo la tv. Di solito queste persone si dimenticano di specificare che stanno parlando delle tv generaliste, perché poi scopri che hanno sky, e adorano determinati programmi e canali.
Altri ancora dicono direttamente: io la televisione non ce l’ho più da anni, ma come fate voi ancora a guardare la televisione? Di fronte a queste dichiarazioni io rimango sempre perplesso, soprattutto quando scopro che queste persone consumano in gran quantità serie televisive americane.
E a loro avrei voglia di dare una notizia: quella è tv.
22 commenti a “Dentro e fuori la scatola”
LaEli (29 ott 2009 alle 15:21)
Io ci vivo di tv…. Come facciamo?? Il problema è che vorrei anche entrarci a volte, ma mi faccio male alla testa…. E’ dura sai? BACIO
Daniele (29 ott 2009 alle 15:27)
Per l’ultimo punto sulle serie: quella non è tv, sono serie.
Come TV si intende IMHO proprio il mezzo, la mancanza di scelta, l’imposizione degli orari, l’auditel che premia programmi di cacca…
Sarebbe come dire che chi disprezza riviste come Novella 2000 non dovrebbe farlo perché una volta quella era una rivista di racconti (novella, appunto). Il problema è che non lo è più e i nostri racconti andiamo a leggerli con metodi alternativi.
Daniele
Achille (29 ott 2009 alle 15:36)
Daniele, scusa ma non sono d’accordo. Le serie tv sono un genere televisivo e rappresentano una grossa fetta dei palinsesti.
Fruirle in una maniera diversa (scaricandole, guardandole in streaming su un sito o comprano i dvd) può dare l’impressione di non guardare la tv, ma guardi comunque i suoi prodotti.
Per mantenere l’esempio dei giornali, sarebbe come se tu andassi tutti i giorni a leggere per ore gli articoli sui siti di repubblica, corriere e ilgiornale per poi dire: a me i giornali fanno schifo, non li leggo.
Daniele (29 ott 2009 alle 15:44)
Le serie sono nate come opere per far aumentare gli ascolti ma oramai si stanno evolvendo.
Per adesso ci sono pochi esempi, come The Guild o Doctor Horrible’s Sing-a-long Blog, ma si stanno evolvendo, si stanno staccando dalla televisione, proprio perché questa sta smettendo di essere un buon mezzo di diffusione a cui oramai interessa solo il numero di ascoltatori e non l’effettiva qualità di quello che trasmettono.
In America c’è il TiVo che ti permette di usufruire della televisione come fosse un file locale e non uno streaming, ma secondo me non è sufficiente a salvare quello che IN ITALIA è diventata la televisione.
Daniele
mario (29 ott 2009 alle 16:05)
accendo la tv solo come monitor per i dvd, tra i quali anche cofanetti di serie rigorosamente straniere.
un attimo, mi capita anche rarissimamente di vedere 10 min. di tg se sto aspettando che mia moglie finisca di prepararsi per uscire. confesso: una volta ho visto 1/2 puntata di report on line. aspetta, un’altra che ero da mia madre ho seguito con lei un pezzo di che tempo che fa.
abito in italia, posso dire che “mi fa schifo la tv” e che “non guardo la tv”?
xlthlx (29 ott 2009 alle 17:04)
Non ho Sky, non vedo serie televisive.
Guardo molti film, se posso preferisco andare al cinema.
Anche così è tv?
Achille (29 ott 2009 alle 17:06)
Mario, non è che devo darti il permesso, ma secondo me puoi dire che non guardi la tv italiana, perché se non esistesse la tv straniera non credo avresti quei bei cofanetti, no? :)
Xlthlx: beh, tu la tv non la guardi e non ne ami i generi, mi sembra di poter dire :)
luca (29 ott 2009 alle 20:38)
mi sento di condividere il tuo articolo in pieno, Akille, anche io conosco molte persone che ragionano nella stessa maniera, e non soltanto quando si parla di serie tv, purtroppo…
blondeinside (29 ott 2009 alle 21:01)
Ho letto la questione su FF e volevo commentare poi ho detto ma no lascia stare che tanto lui non vuole far polemica. Giusto? Poi ci hai fatto un post e quindi eccomi qui.
Io sono una di quelle che davvero non accende la tv da mesi. Non guardo i telegiornali, nè il grande fratello, i film del 95 che trasmette italia uno (a proposito: su raitre stanno dando la maschera di ferro), nè tutte le minchiate pomeridiane perchè grazie a Dio ho ancora un lavoro. Amici non so cosa sia, i tronisti nemmeno, al lunedì in ufficio mi sento un pesce fuor d’acqua, però guardo un sacco di serie televisive americane in lingua originale e vado spesso al cinema.
Ecco, se devo essere sincera, credo di imbottirmi di cinema, quello a casa è semplicemente cinema in 14 pollici. Non è Tivu. Non puoi paragonarmi Mad Men a Don Matteo 7. Impossibile.
Achille (30 ott 2009 alle 13:38)
Blonde, nessuno pargona Mad Men a Don Matteo, me sono entrambi prodotti televisivi, una serie (che è pensata e strutturata come un racconto in 24 puntate, con l’accortezza di mettere degli snodi narrativi allo scadere dell’ora televisiva e-gli americani lo fanno-anche in corrispondenza dei break pubblicitari) non è un film.
Sarebbe come a dire che visto che non puoi paragonare Blade Runner a, che ne so, Fast and Furios, il primo è cinema e il secondo è televisione su uno schermo graaaaaande.
Insomma, non mi convinci :)
Peppe68 (30 ott 2009 alle 13:40)
Io non guardo la tv e non navigo in internet!
Achille (30 ott 2009 alle 13:42)
Grande peppe! (ma come l’hai lascito questo commento?)
blondeinside (30 ott 2009 alle 14:07)
Achille ok. Parliamo allora di tutto il resto: GF, Xfactor, La talpa (esiste ancora?) Amici (cazzo amici ma ne vogliamo parlare?) o la defilippi al sabato sera. Quella per me è la TIVU. E mi dispiace ma continuo fiera a dire che non la guardo.
alessandra (30 ott 2009 alle 14:16)
Sai quante ne conosco di perone così?…a palate…
Achille (30 ott 2009 alle 14:20)
Eh, ma nessuno ti dice niente. Solo volevo farvi notare che guardate dei prodotti televisivi. Pace :)
jackieschneider (30 ott 2009 alle 17:46)
E se compro un libro che prima è uscito a puntate su vanity fair sono uno che legge vanity fair?
Che discorso ottuso.
Achille (30 ott 2009 alle 19:48)
Beh, se secondo te uno che scrive un’opera la scrive senza porsi il problema di che tipo di fruizione avrà l’opera (cioè se è un saggio, o una serie di articoli che poi verranno raccolti in un libro) allora vale tutto, e quando guardi un film di Fellini in televisione ti sta piacendo la televisione.
Acuto :)
Limo (31 ott 2009 alle 14:41)
Io della tv apprezzo lo sport (e molto anche le chiacchiere che gli si fanno intorno) e i telefilm.
Concordo però con molti interventi alla discussione, che spostano i telefilm al di fuori dell’intrattenimento televisivo. E così faccio anche con lo sport. Oppure una partita di calcio/tennis/basket in tv è uno spettacolo costruito per la televisione?
Il primo che avrà il coraggio di presentare una serie televisiva al cinema a prezzi popolari diventerà ricco, molto ricco…
Peppe68 (2 nov 2009 alle 10:26)
Per Achille, 30 Ott h. 13:42: ops…
;)
mario (3 nov 2009 alle 17:21)
:) ok.
(ma infatti la mia era una considerazione di linguaggio alla fin fine. cioè a dire che quando si dice tv si intendono spesso cose diverse a seconda del contesto. certo che imho è più tv ciò che viene prodotto negli studi televisivi piuttosto che qualunque immagine che passa in tv. le location delle serie sono altrove, poi un canale le compra e le passa. sì è tv, ma è meno tv. stessa cosa per lo sport: è tv l’apparato di commenti, ma il fulcro non è TV. insomma basta capirsi e chi dice che la TV gli fa schifo intende, secondo me, che la stragrandissima maggiorparte dei prodotti strettamente TV nel senso appena detto è terrificante – mentre potrebbero farsi cose bellissime che naturalmente vengono cassate perché non fanno ascolti)
laPitta (4 nov 2009 alle 17:32)
ma vuoi mettere quanto fa figo dire: “la tv? io non la guardo mai!”
aggiungerei [alla fiorello che imita carla bruni (ma si potrà dire? la radio si ascolta ancora?)]: che volgarità :-)
Paolo (8 nov 2009 alle 16:13)
‘Io non guardo’ il televisore’, e’ forse il caso di dire.