Stamattina sta riscuotendo un certo interesse in rete la lettera aperta che Pierluigi Celli (direttore generale della Luiss nonché ex direttore della Rai) ha scritto a suo figlio, laureando, per invitarlo a lasciare l’Italia, paese che non dà spazio al merito e all’onestà.
E io sarò populista, ma leggendo questa lettera priva di speranza ho pensato a che razza di missiva dovrebbe scrivere a suo figlio uno che alla Luiss fa, che ne so, le pulizie.

Commenti recenti