Gugolche?

Forse nel famoso “Paese reale” se ne sono accorti in pochi, ma nella parte di mondo abitata da utilizzatori incalliti di social network e appassionati del web c’è una nuova mania: Google Wave. Si tratta di un nuovo prodotto di Google, nato per integrare messenger, chat e altro. Ci si possono fare varie cose:chattare con i proprio contatti, avere discussioni multiple, condividere file, video, immagini, e via dicendo.

La cosa che lo rende ancora più affascinante è che Google Wave, come già successo con Gmail agli inizi, non è un servizio aperto a tutti. Quelli di Google stanno facendo circolare degli inviti ad usarlo, e questi privilegiati ricevono (ma non subito) anche degli inviti a poter invitare a loro volta altri utenti.

Se siete degli appassionati di web e tecnologia, o avete molte persone di questo tipo tra i vostri contatti, ve ne siete già accorti: i social network pullulano di “ho google wave”, “anche io”, “io no”, “io lo voglio”, “ehi, nessuno ha un invito?”, “a me, a me”.

Ovviamente la cosa è diventata subito una piccola moda: c’è chi snobba volutamente, chi se ne bulla, chi fa di tutto per averla. Ma dopo qualche giorno alla conversazione si è aggiunto un altro elemento: molti di quelli che ottengono un invito dopo un po’ cominciano a scrivere: ma a che serve, ma oddio è lento, ma non ci capisco niente, e adesso che ce l’ho?

Insomma, vai a capire se è un passo falso di Google (sarebbe una notizia) o se è un servizio talmente innovativo che ci vorrà un po’ per fare innamorare gli utenti “normali”. Intanto, mentre il “popolo” appare scettico, in diversi sono entusiasti. Per esempio in questo articolo si sostiene che Google Wave reinventerà radicalmente la comunicazione on line.

Noi qui nel mezzo aspettiamo, il tempo ci dirà chi ha ragione.

6 Responses to Gugolche?
  1. pippozzo Rispondi

    In effetti adesso è presto per poter dire come evolverà.
    Certo è che scatena un mare di reazioni. Speriamo arrivi presto l’iscrizione per tutti, anche perchè solo così si potrà effettivamente valutarne l’impatto.
    E anche perchè almeno potrò provarlo anche io… :-P

  2. Ishmael Rispondi

    Credo che il problema di base sia che GW richiede una base utenti notevole per aver senso. Io ho ricevuto un invito, sono dentro Google Wave ma non c’è nessuno dei miei amici o conoscenti. Quindi per ora non mi serve a nulla. Credo che Wave sfonderà se tutti i next big thing della rete forniranno delle applicazioni compatibili con Wave. Stando al presente, penso lo userò solo se sarà possibile integrarci tutto, Skype, Facebook, MSN, Twitter, FriendFeed etc…
    Avevo capito che le intenzioni fossero quelle, ma credo sia ancora presto per vedere qualcosa in questo senso.

  3. Trackback: Gugolche? |
    [...] Se siete degli appassionati di web e tecnologia, o avete molte persone di questo tipo tra i vostri conta... francesco-nardi.com/wordpress/?p=3414
  4. Marco Rispondi

    Concordo con Ishmael, essere dentro Google Wave ma non avere contatti con cui usarlo è frustrante. E comunque la prima sensazione è di spaesamento. Qui una guida completa:
    http://completewaveguide.com/

  5. Achille Rispondi

    Detto sinceramente: io ci sono dentro Google Wave, e ho un po’ di contatti. Ma finora ho preferito parlare con quei contatti tramite altre piattaforme. Secondo me il problema è che (diversamente da altre invenzioni di google) in Wave non è immediatamente percepibile quale sia l’irrinunciabile differenza con altri strumenti (come per esempio lo spazio in più e la possibilità di ricercare testo in gmail rispetto alle mail dell’epoca). Poi forse bisogna solo smanettarci un po’ più del solito e io ancora non l’ho fatto come si deve.

  6. [...] niente, noi eravamo ancora qui a chiederci se questo GoogleWave si poteva catalogare come flop (a propos... akille.net/2010/02/10/tutti-buzz-per-google

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Please enter your name, email and a comment.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>