So che siete gente sveglia, di cultura, di gusto. Gente capace di osservare le cose, di cogliere i nessi, di vedere oltre.
Per questo scrivo questo post e aspetto che voi, lettori di Akille.net, contatti di Friendfeed e di Facebook, amici, amici degli amici, sappiate rispondere a questa domanda: ma c’è un motivo preciso per il quale da qualche tempo dovunque mi giro vedo vetrine piene di magliette, borsette, trousse, asciugamani, piatti di plastica, pupazzi, adesivi, gioielli, cappellini, libri, automobili, borracce, cartelle, cuffiette, zainetti, tovagliette e tutto il cucuzzaro al completo di Hello Kitty?

willowthewitch
è il 35° anno dalla creazione di Hello Kitty.
alesstar
mah, c’è sempre stata. nell’85 mia mamma mi comprò una cartellina per i disegni dell’asilo di HK e qualche romics fa ci ho trovato un quaderno ad anelli della stessa linea.
i primi anni di uni (2001-02-03) c’erano due negozi a termini ed era sempre pieno di giapponesine che compravano a kili, perchè qui costava meno.
nell’ultimo anno stanno spingendo molto di più in occasione dei 35 anni. le ultime generazioni sono molto più pucciose di noi, quindi tira un casino, di contro c’è gente che gli esce il sangue dal naso al solo pensiero. anni fa c’era wiinie pooh, adesso c’è HK fra 6 mesi ci sarà altro. personalmente penso che i problemi siano ben altri e HK distraga solo chi si vuole far distrarre
alesstar
(ah, le cose costose sono colpa di tarina tarantino, una che di pop ne sa a mazzi, ha fatto la stessa manovra di wharol con zuppa e marylin, niente di più niente di meno)
brassy
ti sei scordato il casco di Hello Kitty. Ho impressi due posti particolari a Roma dove lo vendono. Uno è a Porta di Roma, e vabbé…
l’altro è in Buffetti all’inizio di via delle medaglie d’oro. Sta lì da – ormai – sei anni: era un mio punto di riferimento per quando andavo e tornavo da scuola col 913.
Jonkind
un mio amico è dirigente del settore giocattoli. dice che c’è stata un esplosione di hello kitty anche per la mancanza di valide alternative sul segmento (tipo il declino della barbie). Un vero boom che si sgonfierà, come tutti i boom.
Kerub
ti sei perso la piadina di Hello Kitty.
Esatto.
La piadina.
giorgia
E’ il trentacinquesimo anniversario della creazione di quell’orrore e in giro è pieno di trentaqualcos’enni che credono di sembrare più gggiovani se vanno in giro con un orrido pupazzetto stampato in ogni dove.
mlenders
e c’è anche… Hello Kitty Show – Il Musical “di una favola moderna”
a febbraio o marzo a Roma
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Marco
Dimentichi i sex toys Hello Kitty…
luca
passerà anche questa moda, basta avere pazienza…
Broono
“Guardo il mare e vedo teeeee…
Guardo il sole e vedo teeee….
Guardo il cielo e vedo teeeee…
Per l’amor di tutti i santiiiii…
TI VUOI TOGLIER DA DAVANTIIIII??!!!!”
(dopo esser diventato uno che cita Iacchetti, posso anche comprarmi il “Togli i peli del naso” di Hello Kitty ché tanto la vita è finita)
Achille
A me quella roba di Iachetti faceva ridere (prendine due di quei toglipeli dal naso)
Dario
Ci sono anche gli assorbenti. Già.
Silvio
Avendi due figlie (due..!) so che Hello Kitty è un tunnel senza ritorno.. Anche perchè poi alle mamme (alcune alle soglie della menopausa..) non par vero di metter su la maglietta come la loro bimba ^*^.
Tra i 35 anni di HK e i 20 della caduta del muro, si poteva scegliere meglio, no?
giò
@Jonkind: chiedi al tuo amico se secondo lui non ci sono valide alternative in assoluto o se ci sono ma non giustificano investimenti per lanciarle?
Ritengo di averne viste (forse) di alternative, ma avevano bisogno di montagne di dollari da investire in comunicazione e marketing.
Molto meglio un soggetto già noto a chiunque in ogni angolo del pianeta.
Garp
Versione seria: come già detto da altri 35° anniversario, prodotto che piace alle bimbe ma anche alle trentenni (target danaroso), ecc.
Versione Voyager-style: l’Apocalisse si avvicina, Hello Kitty è il simbolo del male (e del resto già nel nome, “hell”, vorrà dire qualcosa) e se cerchiamo bene un 666 lo troviamo nascosto da qualche parte
mela
e di Betty Boop, ne vogliamo parlare!?!?!?
specialguest
La risposta, come sempre, è su wikipedia.
“Hello Kitty è attualmente un trademark molto forte che genera un fatturato annuale di 1 miliardo di dollari attraverso un merchandising variegato che va da biglietti di auguri a videogiochi, a gioielli, tostapane, biciclette, chitarre…”
Ping the Wizard
Credo sia uno di quei fenomeni per cui non esiste una motivazione plausibile.
Mi sono fatto la stessa domanda quando ci fu il boom di Winnie the Pooh.