Stavo facendo una riflessione stupida (non che di solito io mi interroghi sull’esistenza di Dio o su altri misteri eterni tipo “perché certe squadre di calcio hanno l’articolo femminile e altre il maschile?”) e ho pensato di condividerla con voi.
La domanda è questa: perché quando apriamo le caselle di posta elettronica mettiamo il punto tra il nome e il cognome? Per intenderci, l’ho fatto anche io, in automatico. C’era un punto in quella lavorativa e l’ho messo anche in quella privata, ma non saprei dirvi perché.
Abbiamo forse paura che non si distingua quando finisce il nome e inizia il cognome? Tipo che achillecorea potrebbe essere uno che si chiama achil di nome e lecorea di cognome? O il punto dà un tono all’ambiente? O magari c’è un qualche ragione formale che mi sfugge?
p.s. e sto tralasciando tutti gli altri risvolti analitici sulle mail tipo perché si sceglie di mettere nome e cognome o iniziale del nome o solo nome o solo cognome o nome con data di nascita o soprannome, nome di animale, personaggio del signore degli anelli/matrix/star wars/happy days.
p.p.s. ah, una cosa che mi sono ricordato adesso: e perché quelli con il De (o Di) che si scrive staccato nel cognome non ci mettono il punto, che sarebbe una cosa utile?

Xabaras
Achì, non so se risponderti serio o no. =)
Achille
lascia due commenti con due mail diverse
signora maria
ti dico solo che ho combattuto sette anni per lo stacco del cognome, senza successo. la prima volta, mettiamo che mi chiami de angelis, mi hanno messo deangelis. la seconda volta, solo de.
Xabaras
Allora risposta scema (ovvero non seria). “il punto è colpa dei Fratelli Capone (che siamo noi)”
Il commento non serio è stato fatto da un nick senza punti!!
Smeerch
Ma quindi mi vuoi dire che di cognome non fai Rea?
Sweettame
io non l’ho fatto e me ne pento amaramente:
un motivo su tutti?
dettandolo a voce NOME.COGNOME eviti l’orrenda domanda “tuttoattaccato?”
cmq non eviti l’altra orrenda domanda “tutto minuscolo?”
Rosario
Perché, quando la dici in giro, dici “Achille PUNTO Corea” e dai enfasi alla separazione tra nome e cognome.
Come fai nella vita reale.
Credo abbia sostituito il modo di presentarsi, visto che siamo tutti molto smart nel 2009 e ci presentiamo solo col nome.
Maxime
Magari non tutti i nomi ed i cognomi sono riconoscibili al volo senza il punto. Pensa ad uno che si chiama Luca Vallo oppure Preservat Ivo.
Kobayashi
Anche io non so se risponderti seriamente o no, ma ci provo
Credo sia una questione cognitiva: un punto non aggiunge molto alla lunghezza della mail ma permette di evitare una percentuale molto elevata di errori dettati da distrazione o fretta. Pensa (solo per fare un esempio) ai nomi e cognomi che rispettivamente finiscono/iniziano con la stessa lettera.
Monia
Per una questione di leggibilità, credo.
Il fatto che gli indirizzi email o le url non supportino gli spazi non aiuta la lettura, confonde, e il “.” sostituisce lo spazio.
Credo eh.
mgap
credo anch’io sia perche’ sostituisce lo spazio. mi dicono, ma allora perche’ no l’underscore “_”; si e’ vero e infatti c’e’ un certo uso.. ma il punto e’ piu’ elegante e, forse, suggerisce meglio l’idea dello iato che deve esserci tra nome e cognome..
alesstar
la mia mail con nome e cognome è nome.cognome perchè il cognome inizia con la stessa finale del nome, e vagli a spiegare che si, sono due a, non è una… e poi si tutto attaccato… e allora un bel punto e via.
Achille
Ecco, questa del nome che finisce con la stessa lettera del cognome è una cosa giusta, non c’avevo pensato.
Giamaica
Anni fa in Ferrari a maranello la prassi era iniziale del nome + cognome tutto attaccato
ad esempio acorea@ferrari.it
Alcuni colleghi si divertirono a mandare all’amministratore richieste di attivazione per email a nome di
Carmine Azzone
Marco Erda
Tiziana Roione
Zaira Occola
LoneHawk
Con i nomi italiani è facile, ma ti assicuro che con nomi asiatici lo è un po’ meno. Ultimamente ho a che fare con gli Indiani (dell’India) e ti assicuro che non è così immediato capire dove finisce il nome e comincia il cognome… Comunque se non sbaglio GMail ignora bellamente i punti, quindi puoi metterne anche venti tra nome e cognome e l’indirizzo sarà comunque tutto attaccato… almeno così mi dice un collega…
Achille
Sì, l’hanno detto anche a me. Se tu hai la mail nome.cognome su gmail e uno ti scrive a nomecognome ti arriva lo stesso. è un notizia che mi ha cambiato la giornata.
GG
la questione del “genere” delle squadre calcistiche è abbastanza semplice. Bisogna andare a “svolgere” il nome completo della società.
La Roma, per esempio sarebbe “AS Roma” ovvero “Associazione Sportiva Roma”. L’Inter sarebbe “Inter FC” ovvero “Inter Football Club”. Eccetera eccetera.
Mi dirai. E L’ “AC Milan” (Associazione Calcio Milan)? Bella domanda.
La risposta è che prima del fascismo il Milan era prima un “Foot-ball and Cricket Club” e poi un “Football Club”.
Quando nel 36 si italianizzò “a forza” il tutto, ormai l’articolo maschile era già entrato nell’uso comune…
Ti eluciderei volentieri sull’esistenza di Dio, ma purtroppo ho esaurito lo spazio..
Achille
GG, sei un GGenio.
Ester
Problemi esistenziali…
No però ammetto che hai fatto sorgere il dubbio anche a me!
luigis
Secondo me il punto serve per riprendere fiato. Prendi per esempio uno che ha un nome+cognome mooolto lungo. Allora il punto ti fa riprendere fiato.
Secondo motivo: su internet i domini ed i sottodomini si separano con il punto, ovviamente cio’ non vale per le email ma penso che sia stato ereditato da essi oppure le due cose si sono fuse insieme.
Comunque ora metto questo post tra i preferiti in attesa di una risposta definitiva.
PS: la storia di Gmail senza il punto mi ha infranto un sogno; io pensavo che esistesse un mio omonimo che avesse il mio stesso indirizzo senza il punto!
Addio mio sconosciuto inesistente.
Corax
arrivo tardi, ma 2 cose le dico:
meglio il punto dell’underscore (che sparisce nei link)(e c’è chi lo legge come uno spazio, sì)
gmail riconosce il punto nel senso che è possibile creare filtri per le e-mail arrivate a nomecognome e per nome.cognome, praticamente due indirizzi…