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Vieni a vedere come va a finire

5 gennaio 2010 / 12 Comments

Nei primi giorni dell’anno nuovo sono andato a vedere due film in 3d, e per due volte ho visto gli stessi 3 trailer in 3d (oddio, sembra uno scioglilingua).

Premettiamo una cosa per chiarezza: io li adoro i trailer. Li considero quasi un’arte a parte nel cinema, la manifestazione di un’abilità artigiana in grado di farti sembrare bello o almeno piacevole qualsiasi film (non tutti, dai, ma ci siamo capiti). Però l’impressione è che qualcuno si stia facendo prendere la mano.

Ma entriamo nello specifico: tra questi tre trailer in 3d (vedi che la seconda volta è più facile da pronunciare?) il primo era quello di Alice in wonderland di Burton. Fin qui tutto bene: presentazione del personaggi, un paio di richiami forti, atmosfera, musica, emozioni, data d’uscita. Pubblico conquistato.

Gli altri due dei tre trailer in 3d (mi ci sto affezionando, aiuto) erano quelli di Avatar e Il richiamo della foresta. Ed erano lunghissimi. Ma non era tanto un problema di minuti. Il punto è che nei trailer ci hanno infilato: la presentazione dei personaggi, il problema che dovevano affrontare, il meraviglioso mondo che dovevano scoprire, le difficoltà della scelta (ecco, questo era il momento di fermarsi) gli alleati che dovevano trovare, il nemico da sconfiggere, l’amico che diventa nemico, il nemico che diventa amico, il cambiamento prima della battaglia finale, l’immancabile scontro tra Davide e Golia che sembra impossibile che si possa e invece.

Insomma, c’era, a occhio, la trama fino a tre quarti del film. E io potrei anche venirlo a vedere un film di cui so cosa deve succedere fino a tre quarti, magari spinto dalla magnificenza degli effetti speciali e del 3d, figuriamoci (anche se per Il richiamo della foresta mi sa che si attaccano).

Ma, e la mia è è giusto una domanda ingenua, non sarebbe più carino se entrando in sala ne sapessi un po’ meno?

Posted in Biglietti strappati
  1. 5 gennaio 2010

    Peppe68

    Lo penso da anni. Infatti, quando voglio risparmiare, mi guardo una puntata di Coming soon e mi sembra di aver visto una decina di film.

    Reply  
  2. 5 gennaio 2010

    Uglypostcards

    tre trailer in 3d
    tre trailer in 3d
    tre trailer in 3d

    (scusa, non ho potuto farne a meno)

    Reply  
  3. 5 gennaio 2010

    Alessandro

    Anche a me da un po’ di tempo mi sembra che i trailer diano troppe informazioni (per non parlare di certe recensioni, ma questo è un altro discorso). E il problema non riguardo solo i trailer in 3D. Ho visto proprio ieri il trailer di Brothers su MyMovies, e mi hanno raccontato tutto il film tranne l’epilogo. Ma proprio tutto. E non sono andato a vederlo.

    Reply  
  4. 5 gennaio 2010

    Roberto

    C’è un sacco di gente che non va al cinema se prima non conosce la trama del film che vuole vedere, così decide a priori se può piacergli o meno. Forse critici e distributori tengono conto di questo e non ci riassumono tutto il film solo per non fare incazzare quelli come noi.

    Reply  
  5. 5 gennaio 2010

    SuperFigaMegaGiga

    Effettivamente anche i trailer sanno essere ossessivi.
    Però convengo con Roberto: credo proprio che l’esigenza di trailer così esplicativi nasca dal tentativo di captare persone al cinema, anche se può essere più che altro demotivante.
    Io non voglio sapere mai cosa aspettarmi, mai!
    Questo però può far parte anche delle mie nevrosi, credo!

    Reply  
  6. 5 gennaio 2010

    pdsiculo

    In un mondo ideale, probabilmente sarebbe meglio saperne poco dei film che si va a vedere. Ormai non ricordo più qual è stata l’ultima grossa sorpresa che ho ricevuto in sala, e non è che vada a cercarmi gli spoiler col lanternino prima.

    Secondo me, il fatto è che in realtà già fuori dal cinema si sa già troppo, specie tramite web e carta stampata. O almeno così pensano i marketers. Allora forse per il trailer non ha più senso puntare sul mistero, quanto sulla bellezza intrinseca di ciò che (già) si sa.

    Forse il processo è inevitabile, visto che le fonti sono tantissime e raggiungibilissime da tutti…

    Reply  
  7. 5 gennaio 2010

    Ester

    E’ proprio vero. Creare un trailer è un’ARTE.

    Reply  
  8. 5 gennaio 2010

    Achille

    Accolgo l’obiezione di Roberto sui distributori. Sui critici no, secondo me un critico dovrebbe cercare di parlarti bene o male di un film senza rovinarti la sorpresa. Non è facile, ma è il loro lavoro.

    Reply  
  9. 5 gennaio 2010

    alesstar

    la mia impressione sui trailer che dicono troppo è un’altra, invece. che non è che dicono troppo, ma che sono film che hanno pochi punti forti e molti deboli, e che ti copiano&incollano nel trailer tutti questi punti forti per convincerti che è un film fighissimo, entusiasmante, da vedere. poi vai a vederlo e non aspetti altro che il pezzo figo del trailer e il resto è solo contorno.

    Reply  
  10. 5 gennaio 2010

    Domiziano Galia

    Di solito i blockbusters fanno il trailer spiegone, gli autoriali o aspiranti tali, quello rarefatti(e a volte pure questi infastidiscono facendoti vedere una scena una e il titolo della serie guarda quanto siamo intellettuali).
    Però sarebbe carino invertire lo stile, come fecero per il famoso trailer di Shining rieditato.
    Ad ogni modo, per quanto riguarda Avatar nello specifico, e mi riferisco appunto a quanto so dal trailer, solo io ho l’idea che sia un film magari stilisticamente perfetto, ma mortalmente noioso?
    L’unica speranza sarebbe un colpo di scena finale. Non so, che alla fine della battaglia, quando pare tutto risolto per il meglio, ci sia una carrellata in un’oscura grotta e ci stia un uovo di Alien. :-D

    Reply  
  11. 5 gennaio 2010

    Sara

    Un esempio positivo: il trailer di Baciami ancora di Muccino. Dice abbastanza, ma non moltissimo.
    Per il resto, consiglio i trailer-senza-film dei the Jackal… spettacolari!

    Reply  
  12. 5 gennaio 2010

    akiro

    io, se posso, non leggo nemmeno le recensioni dei film prima di vederli.. i trailer son belli ma ultimamente son proprio fatti con i piedi… per fortuna per ora ho visto trailer (e quindi il film) solo di pellicole che non mi interessano.

    Reply  

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