4 film da 1 sala

Nel momento in cui escono una sfilza di film che puntano contemporaneamente ai record d’incassi e a quello di critiche preventive (per esempio potremmo parlare per almeno un paio d’ore di Sex and the city 2 senza averlo visto e senza volerlo vedere) l’altro giorno, ascoltando La rosa purpurea del Cairo, mi sono appuntato i nomi di alcuni film dei quali si parla bene (o per lo meno che presentano spunti interessanti).

Sono quattro film italiani, fuori dai generi che tipicamente identificano il “film italiano”, diversi (almeno nelle intenzioni) dalle pellicole che solitamente si vanno a vedere per poi dire “sì, però il cinema italiano non fa parla più di…”

L’elenco è questo: Le quattro volte, una specie di docu-fiction ambientata in Calabria sul quale piovono elogi, Il compleanno, un dramma familiare pare molto riuscito, Sono viva,  che è un thriller italiano e se ne vedono pochi, Shadow, che è il nuovo di Zampaglione (lo so, è Zampaglione, ma pare che nel suo genere).

Questi 4 film  hanno un’altra cosa in comune, oltre al loro essere fuori dagli schemi più comuni della nostra cinematografia. Nella città del cinema, nella Roma piena di sale cinematografiche e cinematografari, ognuno di questi film è proiettato  in una sola sala. Non voglio immaginare nel resto del Paese.

Scoprendo questa cosa mi è venuta voglia di andarli a vedere, questi quattro film. Sempre se ci riesco prima che li levino. Ci vorrei andare per vedere come sono, per capire se posso ancora sorprendermi, per poter poi lamentarmi del cinema italiano troppo poco vario senza che mi dicano “ma tu cosa fai per cambiarlo?”. O forse solo per poter poi rispondere a chi ci chiede di credere nel cinema italiano dicendo che prima il cinema italiano dovrebbe credere in noi.

6 Responses to 4 film da 1 sala
  1. Gabriele Rispondi

    Discorso sacrosanto quello del “inutile lamentarsi se poi le cose fuori dal comune non le vado a vedere”.
    Tuttavia non lo farei per Sono Viva e Il Compleanno (seriamente hanno detto che è una commedia??? Ecco cosa succede a togliere Marta Cagnola….) ma più per Shadow, che poi è nuovo solo per il nostro panorama, e per Le quattro volte (che invece è proprio un ibrido mai visto prima).

  2. Achille Rispondi

    No, sul compleanno forse ricordo male io, forse hanno detto dramma (che faccio, correggo?).

    Però posso lamentarmi se le cose fuori dal comune non me le fanno vedere ritenendomi (come pubblico)non in grado di?

  3. [...] « precedente Ci pensi ogni tanto alle [...] ... akille.net/2010/06/03/le-quattro-volte
  4. gparker Rispondi

    E come se puoi! E concordo sul fatto che l’unico modo di protestare è andarle a vedere e dimostrare che “invece sono in grado”. A prescindere dal fatto che poi il film piaccia, sia chiaro.

    a proposito, non ho capito dal post seguente (si può considerare un flash forward questo??) l’hai gradito o meno o se è più una considerazione del tipo: “Ok, questo è un film di nicchia da poche sale”

  5. Achille Rispondi

    Gparker: in effetti sì, ammetto che il film ha il suo valore e il suo fascino, ma il post era soprattutto per dire “se non è film da poche sale questo non so quale lo sia)

  6. [...] la serie film proiettati in una sala sola, ieri sera ne ho visto uno: il documentario “Fratelli d&... akille.net/2010/06/13/fratelli-d-italia

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