C’è una tentazione ricorrente, per la mia generazione ma non solo, sempre più diffusa nelle persone che conosco e che mi trovo a incrociare: è la voglia di cambiare vita, tentare un’altra strada, lasciare la routine quotidiana per vedere se “altrove” è meglio. O almeno diverso.
Per molti è un discorso quasi catartico che si ripete senza portare a nulla, per altri un progetto che si concretizza o si concretizzerà.
Di questo parlerà Giro di vita, il programma che a partire dal 5 luglio condurrò per tutta l’estate, dalle 16.00 alle 16.30, su Radio 24.
Se qualcuno di voi vorrà raccontarmi la sua storia mi farà molto piacere. Se avrete voglia di ascoltarmi e seguirmi ne sarò molto felice.
Come si dice in questo caso, rimanete sintonizzati.

Dario Salvelli
Spero ci saranno anche i podcast. In bocca al lupo Aki!
giorgia
In bocca al lupo, Achi’.
Francesco
Non è un orario in cui normalmente ascolto la radio ma questa volta potrei davvero decidermi a sfruttare i podcast
In bocca al lupo!
f.
Francesco
btw… lavori in corso con poca grazia sul portale della radio:
0000-NUOVO-PROGRAMMA
Condotto da:
riascolta play ##datapubb1##: ##ultimoarticolotitolo1##
Achille
Crepi il lupo a tutti. Francesco, ma dove l’hai trovato quell’errore?
sergio
salve sono sergio ho 50 anni ed ho un sogno progetto…tra 5 anni avrò 30 anni di contributi voglio mollare tutto licenziarmi dal mio lavoro comprarmi un mega camper e viaggiare per il resto della mia vita per quella data avrò 100.000 euro contanti…cerco un compagno/a che abbia una pari somma per quella data e la voglia di mollare questa vita monotona piatta e sempre uguale dove tutto sembra già scontato dalla politica al sociale e vivere di vissuto di posti sempre nuovi e di conoscenze sempre nuove….dopo 10 anni di questa vita si ritorna in italia si chiede quanto si deve prendere di pensione e scegliersi un paese dove con quello che ci daranno possiamo vivere dignitosamente il resto della propria vita lvorando anche per il sociale…impossibile??’ spero di trovare una persona che possa condividere con me questo sogno—cordialmente sergio