Peter Stults ha realizzato i possibili manifesti di alcuni film famosi nel caso fossero stati girati anni prima.
(trovato grazie ad Andrea Beggi)
Peter Stults ha realizzato i possibili manifesti di alcuni film famosi nel caso fossero stati girati anni prima.
(trovato grazie ad Andrea Beggi)
Digerite le vacanze di natale, smaltite le classifiche di fine anno, compilate le liste dei buoni propositi (a pensarci bene non ho fatto niente di tutto questo) volevo dare merito ai ragazzi di SecondaVisione per un’opera monumentale svolta nelle ultime settimane: la critica sistematica dei “cinepanettoni” usciti negli ultimi 29 anni. Un’analisi ragionata su trame, gag, momenti alti, momenti bassi, colonne sonore, gnocche e risvolti sociologici. Che siate d’accordo con i loro pareri o meno, è il caso di apprezzare lo sforzo.
“Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l’ultimo”. Quante volte avete sentito o letto questa frase? Non vi ha sempre messo un’ansia pazzesca? Cosa farebbe la gente se sapesse che quello è l’ultimo giorno della sua vita? Molti rimarrebbero tutto il tempo a letto a piangere, altri andrebbero in giro a comprare di tutto a credito. Migliaia di bestemmiatori professionisti comincerebbero a sgranare il rosario, qualcuno tirerebbe addirittura fuori un attestato che dimostra che il povero nonno era Guardia Nobile e Cameriere Segreto di Sua Santità. In molti vi telefonerebbero per chiedervi scusa di un torto di cui vi eravate già dimenticati, facendovi solo incazzare di nuovo. Altri si affretterebbero a mandare a fanculo superiori e parenti, e a scrivere sulla vostra Facebook che vi hanno trombato la donna mentre voi guardavate quel derby perso al novantesimo. Insomma: io non solo non vorrei mai vivere ogni giorno della mia vita come se fosse l’ultimo, ma non vorrei nemmeno passarlo in mezzo a questa manica di svalvolati. Eppure il dubbio che questo 2012 sia l’ultimo rimane: quale occasione migliore per un oroscopo a casaccio dedicato ai prossimi 12 mesi? Nella peggiore delle ipotesi nessuno potrà venire a reclamare.
Ariete Quante volte vi siete detti “questa è la volta buona”? Quante volte avete rinunciato all’ultimo momento? Detto tra noi: vi sembra proprio il caso di buttare via tutto questo allenamento?
Toro. Secondo un gruppo di studiosi americani ci basterebbe dormire mezz’ora di meno a notte per un anno per guadagnare una settimana di veglia. Sempre secondo gli stessi studiosi questo ci permetterebbe di fare circa 136 sbadigli all’anno in più.
Gemelli Pensateci: questo è l’anno migliore per mettersi a dieta, per andare a correre, per smettere di fumare. Per quanto possa essere faticoso durerà 10 giorni in meno.
Cancro. Nella vita è tutta questione di tempismo. A me per esempio è appena venuto in mente il modo migliore per rimorchiare una tipa vista in un locale nell’estate del ’96.
Leone. Avete presente quelli che dicono che state usando solo una piccola parte del vostro cervello? Ok, é tutto vero, ma ormai l’altra parte è stata occupata da un collettivo di precari e ci fanno teatro, assemblee, reading e corsi di giocoleria.
Vergine. Tutto il mondo si unirà nello sperare che i Maya si siano sbagliati, tranne quello che la sera del 21 dicembre avrà trovato parcheggio sotto casa.
Bilancia. Balla, saltella, rincalza, ruota, urla, ulula, tendi, fraintendi, rotola, piangi, ama, vivi.
Scorpione. Vi regalo un consiglio: quando non sapete bene che dire a una persona potete cavarvela con una serie di parole a caso, basta che suonino poetiche.
Sagittario. Ormai ne sono quasi sicuro: il senso della vita è una cosa a metà strada tra rubabandiera e 1, 2, 3 stella.
Capricorno. Fidatevi, la cosa veramente traumatica non è accorgersi che avete venduto tutti i vostri sogni, ma è scoprire che potevate trattare di più sul prezzo.
Acquario. La ricetta per la felicità è al quarto paragrafo di pagina 23 di quella rivista che avete avuto per sei mesi in salotto e avete buttato durante le pulizie post-natalizie.
Pesci. Secondo me è meglio se vi rimane il dubbio.
* Avviso di trasparenza per il pubblico: il blogger Akille non crede nell’oroscopo, come tutti i Sagittario. Se gli chiedete a bruciapelo di dirvi i 12 segni, gliene mancherà sempre uno, tipo i 7 nani.
Se non siete dentro a quel calderone di vecchi blogger e internettari assortiti che è Friendfeed (dopo la fiorellizzazione di Twitter l’unico social network rimasto ad aver bisogno di essere spiegato), probabilmente non sapete niente di un giochino chiamato Campionato dei sughi. Trattasi di una competizione tra primi piatti che si confrontano in una serie di scontri diretti, vincendo o perdendo in base ai voti della giuria popolare (più precisamente del popolo munito di un account di Friendfeed).
Sembra una follia (lo è) ma è diventata una cosa spassosa, con tanto di tifoserie, appelli al voto, strategie elettorali, apparentamenti tra paste del nord e del sud per boicottare il blocco dei primi romani, polemiche su esclusioni eccellenti, crisi isteriche per l’assenza di teste di serie con conseguenti scontri precoci tra i primi più amati, critiche ai limiti del suffragio universale (del tipo “votate contro il pesto perché avete mangiato solo quello del supermercato” o “votate la vongola pensando che abbia il sapore di quelle surgelate”).
Al momento in cui scrivo il torneo è quasi concluso e il tabellone praticamente completo. La carbonara, dopo aver doppiato l’amatriciana nel derby capitolino, attende la vincente tra Norma e Ragù in una competizione che spacca il Paese. Finirà tutto a breve, ma il campionato organizzato da Mario Leone, e che trovate seguendo gli hastag #ciomp e #gnam, meriterebbe gli onori della cronaca, o almeno la colonnina destra di Repubblica.

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