donare il sangue

Del nostro sangue

Chi segue questo blog sa che difficilmente salgo in cattedra a spiegare qualcosa o a dire che sono sicuro che è come la penso io e a cercare di convincervi di fare qualcosa perché l’ho fatto io. Però per una volta tanto vorrei dirvi: fate come me. Di più, vorrei lasciare questo: “fate come me” come post in testa a questo blog sonnolento e vacanziero.

Perché ieri, dopo una pausa dovuta a motivi vari, ho ripreso a donare il sangue. E quindi volevo dirvelo: fate come  me. Perché è una piccola cosa, ma utile. Perché non devi programmarlo chissà quanto tempo prima, ed è difficile trovare scuse (quelle che troviamo quando ci facciamo venire in mente di andare a fare volontariato per sei mesi in India o di donare tutti i nostri averi ai bambini poveri del Mozambico), ed è una cosa che serve sempre e (che io sappia) non ha molte controindicazioni.

Donate il sangue, se potete. Ci vogliono pochi minuti, di solito chi si occupa di voi in quei minuti è gentilissimo, ed è uno dei modi più semplici per sentire di aver fatto una cosa buona.

E buone vacanze.

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