emo

Emo che è sta storia?

Devo essermi perso diversi passaggi nell’evoluzione della scena musical-modaiola dei giovani italiani. Io, lo ammetto, ero rimasto a quando il fenomeno chiamato “emo” era una cosa abbastanza di nicchia e comunque poco diffusa, ma non dev’essere così a giudicare dallo sfottò contenuto in uno dei pezzi più trasmessi dell’estate (“non come questi emo-omo e mucho macho” in Badabum cha cha di Marracash) e dalla presenza, tra i tanti cartelloni e striscioni dedicati ai gruppi più in voga sventolati dal pubblico di Trl Live, di uno con su scritto “Meglio scemo che Emo”.
Mi sembra di essere tornato ai tempi di paninari, metallari e dark.

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