estate

Agosto, blog mio etc etc

Con la vignetta numero 6 di AKA il blog vi saluta perché, com’è tradizione, durante il mese di agosto si andrà molto a rilento. Contrariamente a quanto dichiarato sul pezzo uscito proprio oggi per InPausa, i social network come Facebook o Friendfeed saranno un po’ più presidiati. La mail la si leggerà più raramente, nel caso non offendetevi. Ci si vede in giro, altrimenti passate una buona estate. (anzi, come ho letto sul blog di Linus, “cercate di non sprecarla”)

Aka, parole mie, disegni di Bobo/Artefatti

Estate acustica

Prendete un luogo comune: quello che dice che d’estate bisogna ascoltare musica più caciarona ed allegra. Fatto? Bene, buttatelo. Fatto? Grazie.

Perché il disco che volevo consigliarvi, The spinning top di Graham Coxon, allegro e caciarone non lo è per niente, e quindi non dovrebbe essere per niente estivo. Eppure.

Eppure dipende da che estate volete. E se l’estate che volete somiglia ad una strada lunga della quale non si vede la fine, ad un prato silensioso sul quale prendere il sole, ad un lago blu senza troppa gente dentro, ad una brezza fresca che vi sorprende in mezzo al verde, forse vi serve un disco acustico, delicato, sognante.

Questo disco potrebbe essere il nuovo album di Graham Coxon, meglio noto come “Il chitarrista dei Blur”. Che finisce dentro una lista ormai lunga di dischi acustici che sono riusciti a conquistare il titolare di questo blog, solitamente avvezzo a musica più rumorosa e cazzara.

Un album che dimostra come si possa essere fuori dal solito pur partendo in maniera molto classica e quasi retrò, prendendosi tutto il tempo che serve (ci sono 4 brani sopra i 5 minuti, 1 sopra gli 8), incappando qualche punto del disco in cui ti viene voglia di schiacciare next, ma anche in dei picchi altissimi, con pezzi perfetti per sognare di stare in una strada lunga della quale non si vede la fine, in un prato silenzioso, e in tutti quei posti lì.

Tracce consigliate per compilatori di playlist: la lunga In the morning che vedete nel video, This house, Sorrow’s army.

Altri consigli per la playlist dell’estate 2009.

Le giornate si allungano

Questo è il momento giusto per fare le liste dei libri, dischi, film e serie tv accantonati o rimandati durante l’inverno, nel tenero tentativo di recuperarli durante le ferie, le assolate domeniche e le programmazioni dei cinema all’aperto.

Compilatele con cura, di solito tornano utili anche per l’estate successiva.

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