fiction

Not in my name

Questa notiziola mi sembra una cosa così assurda, nonché un segnale così grave per la libertà di satira e di espressione, che spero che sia uno scherzo.

Marco Manetti dei Manetti Bros,  durante la conferenza stampa di presentazione della nuova serie de L’ispettore Coliandro, ha dichiarato che c’è stata una querela nei confronti della fiction da parte di Materazzi.

Leggo sul Corriere che: «Materazzi se l’è presa perchè in una puntata della scorsa serie, un personaggio che gioca al Fantacalcio perde per colpa sua» hanno raccontato i due registi alla presentazione della terza stagione che andrà in onda da martedì primo settembre su Rai2 . La puntata in questione si intitolava «Mai rubare in casa di ladri» e pare che la querela sia partita per la battuta di uno dei protagonisti: «Pure stavolta s’e’ fatto espellere».

Materazzi ha chiesto un euro per ogni spettatore calcolato dall’Auditel per quella puntata.

Aggiornamento: mi dicono nei commenti che in realtà la frase era “Quel bastardo si è fatto espellere…”. Io non avrei querelato lo stesso, ma per correttezza dico che mi sembra leggermente meno assurdo.

Tutti pazzi per love actually

Stavo guardando con un certo interesse una fiction, Tutti pazzi per amore. La guardavo perché mi sembrava più godibile della media, per attori, per situazioni, per una certa voglia di far ridere in mezzo a tanti “sceneggiati” strappalacrime, e per una cosa più unica che rara: la puntata in onda nella settimana di capodanno era ambientata a capodanno (di solito, non so se ve ne siete mai accorti, le puntate natalizie vanno in onda da febbraio a novembre).

Ho un solo, piccolo,  appunto: c’è un momento in cui una ragazza arriva sotto casa di un ragazzo, che sta cenando con un’altra, per fargli gli auguri, mostrandogli dei fogli con delle frasi scritte a pennarello. Ricorda un po’ troppo da vicino una scena di Love Actually, ma probabilmente sarà una citazione.

 Scroll to top