follie di internet

Pasta la victoria siempre

Se non siete dentro a quel calderone di vecchi blogger e internettari assortiti che è Friendfeed (dopo la fiorellizzazione di Twitter l’unico social network rimasto ad aver bisogno di essere spiegato), probabilmente non sapete niente di un giochino chiamato Campionato dei sughi. Trattasi di una competizione tra primi piatti che si confrontano in una serie di scontri diretti, vincendo o perdendo in base ai voti della giuria popolare (più precisamente del popolo munito di un account di Friendfeed).

Sembra una follia (lo è) ma è diventata una cosa spassosa, con tanto di tifoserie, appelli al voto, strategie elettorali, apparentamenti tra paste del nord e del sud per boicottare il blocco dei primi romani, polemiche su esclusioni eccellenti, crisi isteriche per l’assenza di teste di serie con conseguenti scontri precoci tra i primi più amati, critiche ai limiti del suffragio universale (del tipo “votate contro il pesto perché avete mangiato solo quello del supermercato” o “votate la vongola pensando che abbia il sapore di quelle surgelate”).

Al momento in cui scrivo il torneo è quasi concluso e il tabellone praticamente completo. La carbonara, dopo aver doppiato l’amatriciana nel derby capitolino, attende la vincente tra Norma e Ragù in una competizione che spacca il Paese. Finirà tutto a breve, ma il campionato organizzato da Mario Leone, e che trovate seguendo gli hastag #ciomp e  #gnam, meriterebbe gli onori della cronaca, o almeno la colonnina destra di Repubblica.





 Scroll to top