mail

Come quando stai per morire

Dopo la mattinata di panico (reale, percepito o cavalcato che fosse) provocato dal down di gmail, ho deciso di seguire i consigli di taluni che sembrano saperla lunga, e di impostare l’account su un client di posta elettronica.

Si è così ripetuto un momento che torna ciclicamente nel corso degli anni, in occasione di un back up, un format, un cambio di computer. Ovvero il momento in cui sul tuo monitor cominci a visualizzare sfilze di e-mail degli ultimi anni, mentre tu rimani incantato nel riscoprire pezzi di conversazioni e di vita che avevi dimenticato.

Secchiate di messaggi per organizzare una cena, brainstorming via reply all per organizzare uno scherzo o qualche altra fesseria, tentativi di approccio più o meno riusciti, inoltri di biglietti per un viaggio, inviti a serate, scambi di consigli, opinioni e pettegolezzi.

Una piccola parte di vita che ti passa davanti in un istante. E che tu devi solo segnare come già letta. O come già vissuta.

Per ogni occasione

Gmail ha lanciato una serie di temi grafici per personalizzare la visualizzazione della casella di posta. Pare che non tutti gli utenti abbiano ancora questa funzione, chi ce l’ha li sta ovviamente provando tutti.

A me sembra molto utile il tema “Doccia Fredda”, ideale per calmare i bollenti spiriti derivati da alcuni scambi di mail e chat.

 Scroll to top