musica

Fake me all night long

Forse alcuni di voi potrebbero trovare sollievo nello scoprire che alcuni inconvenienti capitano anche a chi dovrebbe essere più, come si può dire, sgamato?

… un giornale musicale piuttosto blasonato (Rumore) ha recensito, senza accorgersene, la versione fake di un disco diffusa su internet al posto di quella vera. Il disco in questione è Narrow Stairs dei Death Cab for Cutie, eletto Disco del mese dal mensile in una recensione firmata da Sara Poma (ma probabilmente, c’è da dire, di questi tempi una cosa simile poteva capitare quasi a chiunque) che con tutta evidenza parla del disco sbagliato, citando arrangiamenti elettronici, inserti di pianoforte, o sperimentazioni rumoristiche di cui nei brani originali non c’è nemmeno l’ombra (e nei fake sì)…

Letto su Inkiostro

La gente vuole solo il bis

Un appello. Una petizione. Un referendum. Una proposta di legge. Lo so. Ci sono cose più importanti. E però io vorrei che qualcuno prendesse l’iniziativa per abolire quella ridicola finta pausa che viene fatta ormai ad ogni concerto. Avete presente? Quel momento in cui i musicisti e i cantanti salutano e abbandanano il palco, per poi tornare a seguito alle acclamazioni del pubblico (se tutto va bene, altrimenti pure in assenza), e ricominciare con i bis. Che poi bis non lo sono quasi mai, sono pezzi che vengono appositamente lasciati a fine scaletta per quel finto supplemento di concerto.
P.s.
A dire il vero la cosa che veramente mi stupisce è un’altra: nonostante questa pratica sia generalizzata da anni, c’è sempre qualcuno che ci casca, e che va via (o accenna ad andar via) durante la pausa. Una regola che di solito vale è questa: se quando i musicisti vanno via non parte della musica a basso volume, e se i tecnici non cominciano a smontare, il concerto non è finito.

1 19 20 21 22 23  Scroll to top