Napoli

Ciao, Al

Sarà quel “Ciao, Al” con cui apre e chiude, sarà il modo disinvolto in cui si mette la giacca, sarà il semplice fatto che si mette la giacca per sedersi alla scrivania, sarà che comincio ad avere un’età e sono cresciuto quando i sindaci facevano noiosi inviti su carta intestata e non con affascinanti video su Youtube, ma il video in cui il sindaco De Magistris invita Al Pacino a Napoli è la cosa più ipnotica della settimana.

Canta Napoli 08

Ho una passione per le instant-song, intendendo con questo termine quei pezzi ironici e parodistici, che mettono in musica temi d’attualità e satira. Di esempi che ne sarebbero a bizzeffe, ma per il momento concentriamoci su quelli a sfondo calcistico, sul genere Galopeira per intenderci (devo spiegare ai non romani e non romanisti chi è Galopeira?).

Ma venendo al punto, volevo segnalarvi una combinazione iper-attuale, tra un tormentone musicale del momento (il nuovo di Giusyyyy) e l’amore di una città per un astro nascente del calcio: Lavezzi.

Il risultato sta qua sotto, la fonte è Bricoalessio, uno dei miei spacciatori di napoletanità preferiti, che da lì è partito per un ardito post-trattato sul brano in questione e soprattutto sul delicato passaggio tra l’apparentemente infinita era-Maradona e l’era-Lavezzi, nel cuore dei tifosi del Napoli.

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