paese reale 2.0

Sembra talco ma non è, serve a darti più entropia

Oggi il mio account su Facebook è finito in una mailing list delirante, nata (mi pare) per pubblicizzare una qualche iniziativa sull’Unità d’Italia sulla quale nemmeno mi sono soffermato, tanto scocciante era il flusso di messaggi che continuavano ad arrivare da perfetti sconosciuti.

Infatti, grazie al ben congegnato sistema di messaggistica di Facebook, ogni utente intenzionato a protestare in quanto destinatario di una messaggio sgradito lo faceva con un nuovo messaggio a tutti, che ovviamente si ritenevano destinatari di un nuovo messaggio sgradito, e via dicendo. Per farla breve: è da stamattina che ogni volta che apro Facebook ci trovo nuovi messaggi di gente che non conosco.

Da una statistica fatta molto a occhio posso dirvi che ogni 10 messaggi ce ne sono 3 sono di persone che chiedono di essere cancellati dalla lista, 3 di persone che ne approfittano per spammare qualcosa di loro (con la motivazione “visto che ormai mi avete disturbato”), 4 di persone che rispondono al messaggio invitando gli altri a non rispondere.

Poi è arrivato il mio preferito, che ha annunciato con un messaggio che trovava la cosa molto scortese e avrebbe scritto un articolo su come questo rispondere a tutti fosse contrario alla netiquette. Salvo poi mandare di nuovo un messaggio a tutti con il link all’articolo in questione. Per tre volte.

 Scroll to top