Pif

Il testimone dei giovani

A me all’inizo Pif stava antipatico. Così, a pelle. Non c’era un motivo particolare, forse non capivo se ci era o ci faceva, non comprendevo bene il suo atteggiamento, forse lo confondevo con Gip. Boh.

Se ho cambiato idea è merito delle a volte estenuanti repliche di Mtv, quel fenomeno per il quale a volte ti trovi a rivedere lo stesso programma sabato sera, domenica pomeriggio e lunedì all’alba.

Alla terza o quarta volta in cui mi sono ritrovato davanti a IlTestimone, ho deciso di guardarlo. Mi è piaciuto, e  ho cominciato a trovare quel modo di fare di Pif particolarmente adeguato a mostrarti luoghi e situazione dove non eri mai stato (dal tour per matrimoni e prime comunioni di un neomelodico napoletano all‘incontro dei raeliani con il loro leader, passando per i talenti italiani in fuga all’estero) e che rischiano di cambiare in base al modo con il quale li osservi, o qualcuno li osserva per te.

Ieri sera su Mtv è cominciata la nuova serie del programma, con una puntata intitolata “Lo scassaminchia” e dedicata a un giornalista siciliano che quotidianamente denuncia affari e malaffari nonostante minacce e ritorsioni, ma anche alla memoria di Peppino Impastato. Argomento a cui Pif evidentemente tiene molto, visto che (l’ho scoperto solo oggi) è stato assistente alla regia di Marco Tullio Giordana per I cento passi.

La puntata era bella e sentita. Merita la visione. Se il dio delle repliche di Mtv non dovesse sorridervi, si trova in streaming sul sito, come tutte le altre.

MTV.it, Il testimone.

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