reality

10 anni fa

La prima edizione del Grande Fratello l’ho vista all’epoca in cui, poco più che ventenne, lavoravo per un portale internet. Ci ho scritto anche alcuni articoli, guardandolo tutte le sere con il piglio dello pseudo-critico televisivo, l’antropologo del giovedì che si chiedeva come sarebbe stato un programma così strano, in cui in televisione ci andavano delle persone comuni, alle quali non si richiedeva di fare nulla di diverso dall’essere se stesse.

Le edizioni successive le ho guardate sempre meno. Il sociologo dilettante si riteneva soddisfatto nel guardare la prima puntata per valutare il casting e poterne sproloquiare un po’, per poi passare ad altro nelle settimane successive. Delle edizioni più recenti non ho praticamente visto nulla.

La prima puntata dell’edizione numero 10 l’ho vista quasi tutta. E la cosa che più mi ha colpito è stata la presenza di un diciottenne, uno che al momento della prima edizione aveva 8 anni e che, per sua stessa ammissione, è cresciuto guardando quella casa e pensando “tanto prima o poi ci sarò io là dentro”.

È una generazione, ormai arrivata alla maggiore età, composta di persone che considerano normale quello che noi ritenevamo eccezionale e forse disprezzabile. Il bivaccare in tv di persone senza nessun talento né abilità specifica,  l’ascesa al successo da parte di gente che ha come mestiere quello di mostrare la propria intimità (e molto spesso i traumi familiari) per loro sono cose normali come per noi erano i cartoni animati e i telefilm del pomeriggio.

Non più una bizzarria della quale discutere e magari indignarsi, ma la normalità, forse anche il metodo più naturale per arrivare alla fama. Non mi metto certo a fare lo stupito o il moralista, però è una cosa della quale ogni tanto bisognerà ricordarsi.

No reality

Ok, è andata, mi sono perso (a volte senza nemmeno accorgermene) tutti i reality di questa stagione. Di X Factor ho visto qualche spezzone qua e là, mentre l’altro giorno ho visto su un giornale la foto di uno che mi risultava completamente sconosciuto, ed era il vincitore del Grande Fratello. Se ce ne sono stati altri, nemmeno lo so.
A leggere e a chiaccherare in giro, sembra che io mi sia perso qualcosa solo a non guardare X Factor, che è piaciuto a molti, e infatti l’hanno visto (relativamente) in pochi.
Facciamo che mi fido di voi.

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