sanremo

Come te sbaji

Dave fa una previsione tanto semplice quanto probabile sul prossimo Festival di Sanremo.

Ho appena avuto una visione alla Nostradamus: Antonella Clerici che fa suonare “Le Tagliatelle di Nonna Pina” ai maestri dell’orchestra di Sanremo. Deposito la premonizione in data 10 dicembre 2009.

Ari-ari-ari-Sa

Se il successo di una canzone si può valutare dalle cover, dalle parodie, dalle citazioni e dalle imitazioni, forse è il caso di fare i complimenti ad Arisa.

Fatalità (Sincerità rifatta dai Gem Boy)


 

Sincerità (cover di Andrea Di Marco per la Gialappa’s Band)

L’imitazione di Arisa a Scorie.

Silvio Pascià (parodia di Sincerità, parole di Gramellini, canta Marco Travaglio)

Grazie a Maxime scopro anche l’esistenza di Liquidità, cover dei santi subito Fratelli Sberlicchio.

Cosa resterà, dopo un mese (o poco più)

Dovessi ricostruirlo dai miei ascolti e dai miei canticchiamenti, dovrei dire che Sanremo 2008 l’ha vinto Max Gazzè.
A seguire, ma staccati, Tricarico e poi Grignani.
Frankie Hi Nrg ha fatto una canzone dedicata al mio stato d’animo di questo momento storico, ma non so, gli manca quel qualcosa.
Il pezzo del Tiromancino ogni volta che lo sento scuoto la testa, ma non nel senso giusto.
Lola Ponce l’ho vista ospite a Markette e per la prima volta ho risentito un pezzo di canzone, ma senza DiTonno (c’era comunque molta carne).
Tutti gli altri, non pervenuti.

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