società

L’amico è

Io davvero non voglio dire niente sul “caso Englaro”, anche perché non saprei bene cosa dire, e mi pare che di gente che ne parla ce ne sia tanta e di cose interessanti (o inquietanti) da ascoltare e leggere ce ne siano molte. Vorrei solo appuntare qua un’osservazione.

Mi sembra che sempre di più il Governo sia un’entità che si interessa relativamente poco alle questioni sociali (Stai male? Spero tu abbia fatto un’assicurazione. Hai un figlio da mandare a scuola? Se hai i soldi iscrivilo ad una privata. Aumentano i crimini? Comprati una pistola. C’è la crisi? Porta pazienza) e relativamente molto alle questioni personali (Ami una persona del tuo stesso sesso? Abbi la decenza di non dirlo in giro. Vuoi avere un figlio solo quando ti sentirai pronta? Astieniti o arrangiati. Pensi che ad un certo punto di una malattia potresti anche decidere di lasciarti morire? Non è un tuo diritto).

Giusto per fare un esempio, è come se un amico non ti rispondesse al telefono quando ti servono 100 euro in prestito o una mano per il trasloco, ma si autoinvitasse a casa per spiegarti con chi devi fare sesso e con chi devi sposarti.

Il che non è esattamente quello che uno desidera da un amico, figuriamoci da un Governo.

1 2 Scroll to top