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Sempre meglio il tubo della spranga

Nel frattempo c’è stato un caso interessante, parlando di informazione dall’alto e dal basso, legato ad un video pubblicato su YouTube e finito in un lampo al centro del dibattito. Si tratta di un filmato che solleva dei dubbi su uno dei ragazzi fermati ieri a piazza Navona, indicandolo come possibile infiltrato della polizia, e che è stato pubblicato sul blog di Beppe Grillo e poi sul sito del Corriere.
Nel giro di poche ore, Repubblica.tv ha trovato il ragazzo (un militante di Casa Pound) e lo ha intervistato, smentendo questa tesi. Vedremo gli sviluppi e in che modo la parte del web che ha diffuso il primo video accoglierà e rilancerà la smentita.  Mi sembra un buon esempio per dimostrare che i video e i contributi che arrivano dal basso allargano il fronte dell’informazione, ma richiedono anche una grande attenzione e rapidità nel seguirli.

Le maestre ragazzine

Vedo citata da più blogger  l’intervista a Cossiga sul Quotidiano Nazionale, della quale vale comunque la pena di riportare un pezzo, nel quale l’ex Presidente della Repubblica dà dei consigli a Maroni sulla base della sua esperienza di Ministro dell’Interno (qui l’intervista integrale).

Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
Dopo di che?
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
Nel senso che…
Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano.
Anche i docenti?
Soprattutto i docenti.
Presidente, il suo è un paradosso, no?
Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì

Ora lascio agli altri il compito di commentare il senso di queste frasi, e il fatto che in Italia si possa dire praticamente di tutto, da certe posizioni. Io mi chiedo solo una cosa: ma l’idea di risolvere le tensioni sociali parlando, alzando gli stipendi, favorendo i cittadini, migliorando le condizioni della vita e dei servizi, non ha proprio nessun supporter?

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