technics

Dai attacca il giradischi

Non sono un esperto di marketing e mercati, ma non mi vengono in mente molti esempi di prodotti  capaci di creare una leadership indiscussa nel loro settore per anni come hanno fatto i giradischi Technics Sl1200 prima e Sl1210 dopo. Qualsiasi discoteca o locale che si rispettasse (o che ambisse a farsi rispettare) al momento di scegliere i giradischi non aveva molto da tentennare. Quelli erano i giradischi da prendere. Avere altri modelli o altre marche era una stranezza, un ripiego, una follia, un segno di sfigaggine e dilettantismo.

Non starò qui a fare la commossa celebrazione di un oggetto appena messo fuori produzione, anche se ha rappresentato tanto per la categoria di cui ho fatto parte per alcuni anni (e dalla quale non riesco a sentirmi completamente fuori). Chi è interessato sa benissimo di cosa stiamo parlando, chi non lo sa può leggere questo breve articolo di Albertino pubblicato oggi dalla Stampa, un po’ didascalico ma efficace.

Io piuttosto volevo approfittare dell’occasione per fare una domanda che mi gira in testa da anni e che giro ai dj, ai tecnici, ai gestori di locali di passaggio da qui: ma, che voi sappiate, c’è mai stato il caso di un dj rimasto “a piedi” a serata in corso perché un technics 1200 ha smesso di funzionare? In poche parole: uno di quei cosi si è mai rotto?

 Scroll to top